Tavolino fai da me – ma anche da tè
Tavolino da tè in legno di recupero

Tavolino in ulivo e eucalipto

Un amico mi ha chiesto un tavolino in legno da sistemare accanto al divano, in soggiorno. Un classico dell’arredamento in-door. Che fosse di stile rustico e originale. Mentre la bellezza è un dogma soggettivo l’originalità è una ricerca. Interiore. Credo che per avere -stile- sia necessario osservare ciò che ci circonda senza esserne insabbiati. Ognuno di noi è unico e uniche diverranno le sue teorie e le sue creazioni, se liberate.

Dalla legna da ardere al caffè

Qualche tempo fa ho trovato due ceppi di legno nella catasta della legna per il camino di mia suocera, salvandoli da brace certa li ho portati con me: ulivo ed eucalipto di buona stagionatura, sopratutto il primo. Messi sotto ai ferri e bagnati con olio di gomito ha cominciato a prendere forma un’idea. Spianato a dovere l’ulivo ne ho ricavato il top del tavolino. Mi spiace non potervi fornire le immagini dettagliate dei pezzi ma non sono solito fare il book di quello che mi passa per la mente.

Il risultato è questo:


Com’è fatto

Come detto precedentemente il top del tavolino l’ho ricavato da un grosso ceppo di ulivo fresato e piallato. L’ho lucidato con solo olio di lino, che ne ha esaltato nodi e venature, e infine protetto dai graffi e dai liquidi con un trasparente all’acqua per parquet (non avevo altro in laboratorio e non mi sembrava una cattiva soluzione, e in effetti…)

Il piede è la parte alta della radica dell’eucalipto, spazzolato e carteggiato in modo da non perdere la sua unicità, e infine rifinito al pari di sopra.

Cosa ne pensate?

Ci piace pensare che chi ci legge sia una persona educata e rispettosa dell’altrui opinione, di qualunque colore o forma essa sia, e che il Mondo può migliorare solo grazie alla pialla e agli incastri per così ottenere una struttura stabile e solida. Commentate e condividete per costruire, non per distruggere. Secondo voi il mio amico è rimasto soddisfatto di questo tavolino?